Ghiaccioli Lillipops: l’approvazione dei ginecologi italiani
“Noi che attraversiamo l’inferno con un ghiacciolo in mano..” dice Jovanotti nel suo ultimo singolo. Forse il cantautore si riferisce proprio ai ghiaccioli antinausea Lillipops?! Infatti, è proprio questo nuovo prodotto che può aiutare le donne a superare le nausee, piccoli disturbi (ma
molto diffusi) legati al periodo della gravidanza.
La nausea in gravidanza è un problema molto comune: circa l’80% delle donne è colpito da disturbi non gravi ma che provano fisicamente ed emotivamente le future mamme. Adesso, grazie al ghiacciolo antinausea, che regala un dolce sollievo, questo non sarà più un problema! Inoltre, i ghiaccioli Lillipops sono un rimedio interamente naturale, pertanto non c’è rischio di possibili effetti collaterali, né per la mamma né per il bambino.
Non a caso, dopo l’ultimo congresso Nazionale dell’AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani), il successo dei ghiaccioli antinausea ha trovato nuova linfa vitale. Il Segretario Nazionale dell’AOGOI, Prof. Antonio Chintera, afferma che “30 nostre gestanti con nausea hanno consumato questi ghiaccioli a base di soli ingredienti naturali, senza zuccheri e conservanti. La sperimentazione nazionale ha coinvolto 6 centri distribuiti in tutta la penisola (Bergamo, Gorizia, Pescara, Chieti, Roma, Napoli) e ha dimostrato che l’utilizzo dei ghiaccioli riduce nella quasi totalità il fenomeno: ben 21 future mamme su 30 hanno avuto immediati benefici e si sono liberate da questo malessere”. Un importante successo per i Lillipops, che hanno avuto ancora una volta l’approvazione dei medici e specialisti italiani.
Certo, non sarà “il più grande spettacolo dopo il big bang” , ma di sicuro sarà il prodotto più apprezzato dalle donne in gravidanza. Vieni a scoprire la gamma Lillipops su Living Baby: cinque gusti differenti nella confezione da 20 pezzi!
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da admin il 18 ottobre 2011 alle 15:26, ed è archiviato come Consigli e approfondimenti, Preparto. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |






